“Orgoglio e Pregiudizio”…qlke notizia sul romanzo…

…ehy! per i lettori d libri “impegnati”…ke ne pensate del libro “orgoglio e pregiudizio”??? Il romanzo ha come temi principali (che danno il titolo all’opera) l’orgoglio di classe del signor Darcy e il pregiudizio di Elizabeth Bennet nei confronti di quest’ultimo. La trama del romanzo si concentra sulle vicende della famiglia Bennet, composta dai Mr e Mrs Bennet e dalle … Continua a leggere

L’Amore…(Sonohra)

sei la terra dove ho lasciato il mio cuore… sono sola anch’io e cerco come te l’amore… Guardo il cielo e non vedo altro colore solo grigio piombo che mi spegne il sole, l’unica certezza è gli occhi che io ho di te. Due fotografie è tutto ciò che rimane, sul mio letto il vento le fa volare, la distanza … Continua a leggere

Il tuo sorriso…

Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l’aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l’acqua che d’improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d’argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d’aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso … Continua a leggere

Lasciatemi fuggire…

Lasciatemi fuggire, essere libero (Vento per il mio albero, acqua per il mio fiore), Vivere per me stesso e soffocare dentro di me gli dei o schiacciare sotto il piede le loro teste di vipera. Nessuno spazio, voi dite, nessuno spazio; ma non mi ci terrete, anche se è forte la vostra gabbia. La mia forza minerà la vostra, perforerò … Continua a leggere

Cuore, mio cuore…

Cuore mio cuore, miscuglio d’insolubili guai, torna a galla e a chi ti tratta male tieni testa, sistemati nei covi dei nemici e non mollare. Se vinci, in pubblico non gloriarti, se perdi, in casa a piangere non ti isolare Se va bene godi, se va male soffri, ma non troppo Impara infine questa musica della vita -Archiloco-

Ma la cosa migliore non furono quei baci…

passeggiate serali, o i nostri segreti. La cosa migliore era la forza che quell’amore mi dava, la forza lieta di vivere e di lottare per lei, di camminare sull’acqua e sul fuoco. Potersi buttare, per un istante, poter sacrificare degli anni per il sorriso di una donna: questa sì che è felicità, e io non l’ho perduta. -Hermann Hesse-